"Noi siamo qui - We're Here" Associazione Sociale ONLUS a.l.r.
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"E s'aprono i fiori notturni, nell'ora che penso a' miei cari.
Sono apparse in mezzo ai viburni le farfalle crepuscolari... "
(G.P.)

Casa Viburno è un progetto che nasce dall'incontro tra l'impegno della nostra associazione a occuparsi di minori in difficoltà e un soggetto privato che ha voluto destinare dei capitali pazienti e responsabili alle nostre attività, permettendoci di svilupparle.

Da questo incontro è scaturita l'opportunità di acquistare un immobile, ristrutturarlo completamente e destinarlo alla realizzazione di tre nuovi progetti che vanno ad integrare e quindi potenziare il nostro Sistema di Accoglienza Familiare. 

UNA PROGETTUALITÀ EDUCATIVA ARTICOLATA

Per i contenuti e per le modalità con cui realizza una integrazione tra bisogni differenziati dei minori e caratterizzazione familiare dell’accoglienza, questo progetto si qualifica come originale e innovativo.

Questa idea nasce dalle condizioni poste dalla nuova Direttiva Regionale sull’accoglienza dei minori che, preoccupandosi di de-istituzionalizzare i minori, mentre richiede una temporaneità alla loro accoglienza e un’attenzione specifica ai loro bisogni evolutivi, richiede altresì una tipicizzazione familiare alle diverse strutture che li devono accogliere in base al loro sviluppo e alla loro problematicità.

Queste condizioni pongono un notevole problema pedagogico in relazione ai differenti bisogni dei minori nel corso della loro crescita, al trasferimento di un minore da una struttura ad un'altra, il più delle volte in concomitanza con i “passaggi” del suo sviluppo: come mantenere un’attenzione individualizzata alla persona, caratterizzata da una dimensione familiare, in un’accoglienza e sostegno di minori frammentata e articolata con diverse strutture e su diverse fasce di età?

Questo problema, che si è già manifestato nelle dimissioni dalla nostra prima Comunità, quella di tipo Familiare, ci ha indotti a riflettere e a realizzare una seconda Comunità Educativa, dedicata a preadolescenti e adolescenti, attenta ai bisogni e alle difficoltà specifiche di questa fase dello sviluppo, caratterizzata da una tipicizzazione familiare mutuata dall’esperienza della nostra Comunità Familiare e in continuità con essa. Una Comunità Educativa capace di accogliere giovani in difficoltà con lo stesso clima e con lo stesso spirito delle strutture familiari che generalmente accolgono minori di età più bassa e anche in grado di poter offrire una continuità assistenziale ai bambini accolti nella nostra Comunità Familiare, anche dopo la loro dimissione, in un medesimo ambiente pedagogico, seppure in strutture sistematicamente diverse.

Il potenziamento del  sistema di accoglienza familiare

In considerazione degli ottimi risultati che stiamo perseguendo con questa filosofia di servizio (entrambe le comunità sono piene e ad oggi accogliamo 14 minori in condizioni di difficoltà)  e dei riscontri ricevuti dai Servizi Invianti che ci sollecitano ad ampliare le possibilità del nostro Sistema d’Accoglienza,  (in questo momento non possiamo accogliere dei minori con particolari situazioni perché non abbiamo le strutture idonee) la nostra intenzione è quella di predisporre dei nuovi servizi in grado di accogliere e sostenere altre condizioni familiari e di difficoltà dei minori con strumenti idonei.

Una serie di nuovi servizi nel nostro Sistema di accoglienza

Cinque anni di servizio nell’accoglienza dei minori e l’interazione con i servizi sociali invianti, ci hanno convinto della necessità di sopperire ad una vuoto progettuale nel sistema dei servizi presente nel nostro territorio regionale. L’intenzione è quella di realizzare una Comunità Psicoeducativa capace di accogliere dei minori in condizioni di difficoltà familiare aggravata da problematiche psicologiche e/o psichiatriche. Queste problematiche, infatti, non solo rendono difficile la convivenza del minore nel proprio contesto familiare ma, altresì, il più delle volte anche nelle comunità socio-educative che non hanno gli strumenti idonei per accoglierli e che perciò rischiano di comporometterne l’adeguato sviluppo.

Oltre questo progetto, stiamo realizzando, sempre in Casa Viburno, altre due strutture-appartamentini, in grado di ospitare una Casa Madre-bambino e una Comunità Alta Autonomia  per i minori accolti nelle nostre strutture da accompagnare sino e oltre il diciottesimo anno di età.

Data inizio lavori: maggio 2010
Data prevista realizzazione progetti: giugno 2011

Su

Un ringraziamento a tutti quelli che ci stanno aiutando a raggiungere questo obiettivo.

 

 

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