Carta
dei Servizi
Casa Famiglia
1. Attività e servizi erogati
La Casa Familgia
Noi siamo qui – We’re Here,
garantisce le seguenti prestazioni e servizi:
· Assistenza
tutelare diurna e notturna.
· Somministrazione
pasti.
· Sostegno educativo
all’inserimento scolastico.
· Organizzazione e
assistenza del tempo libero (attività sportive, ricreative e culturali).
· Il coinvolgimento
e la partecipazione dei minori all’organizzazione ed allo svolgimento
delle attività quotidiane come occasioni educative.
2. Progetto Educativo Individuale e Cartella Personale
Un Progetto educativo
individuale, concordato con il Servizio Sociale sulla base di un
inquadramento fisico, psicologico e sociale, congiunto, del minore è alla
base dell’inserimento in Casa Famiglia e andrà a costituire le finalità e
gli obiettivi dei servizi e delle attività erogate.
Questo Progetto educativo
individuale è parte integrante di una Cartella Personale per ogni minore
accolto in cui saranno costantemente annotate tutte le notizie e i dati
riguardanti il minore stesso e in particolare: i necessari dati
anagrafici; il nominativo ed il recapito telefonico dell’ente locale che
ha effettuato l’inserimento, il nominativo del medico di base; i movimenti
temporanei che comportino eventuali pernottamenti all’esterno della
comunità; le eventuali visite ricevute; e ogni altra informazione
significativa.
A questo proposito la Casa
Famiglia Noi siamo qui – We’re Here è dotata di un sistema informatizzato
per la registrazione dei dati summenzionati e di rilevazione e
documentazione dei processi di sviluppo dei minori accolti (cartella
personale informatizzata), in grado, anche, di rispondere adeguatamente
agli obblighi informativi verso la Regione e la Provincia relativi
all’aggiornamento annuale della banca dati.
3. Modalità con cui vengono effettuate le ammissioni e le dimissioni.
Le ammissioni e le
dimissioni dei minori accolti nella Casa Famiglia vengono effettuate di
concerto con i Servizi Sociali di riferimento.
L’ammissione avviene su
proposta del Servizio Sociale che ha in carico il minore, sulla base di un
inquadramento preliminare della sua condizione fisica, psicologica e
sociale al quale segue una individuazione dei bisogni e delle necessità a
cui rispondere.
Verificata la compatibilità
del minore al
Progetto generale
della Casa Famiglia Noi siamo qui – We’re Here, si procede ad una
valutazione congiunta con il Servizio e alla delineazione di un
Programma Educativo Individualizzato
(PEI)
concordato insieme. Tale programma individualizzato deve prevedere, anche
se in prima ipotesi, gli obiettivi da raggiungere, i contenuti e le
modalità d’intervento, la durata temporale dell’inserimento del minore in
Casa Famiglia e gli obiettivi perseguiti.
Una serie di incontri con
il minore e, se presente e partecipe al Progetto individualizzato, con la
sua famiglia, permetteranno di mettere a punto le condizioni preliminari
all’inserimento del minore nella Casa Famiglia.
Periodicamente, in
maniera programma, si procederà, insieme al Servizio Sociale inviante, a
monitorare l’inserimento del minore, i processi fisiologici, psicologici
ed educativi in corso e i risultati progressivamente acquisiti.
A termine del Progetto
individualizzato, o accertata l’inopportunità di procedere con
l’inserimento in Casa Famiglia, in accordo con il Servizio inviante, si
procederà alla dimissione del minore di concerto con i Servizi e con la
famiglia, se presente al Progetto.
4. Regole della vita comunitaria
Le regole della vita nella
Casa Famiglia Noi siamo qui – We’re Here vanno intese come un’occasione di
crescita e di sviluppo cognitivo, emotivo e comportamentale del minore
accolto e non come strumento educativo-coercitivo o di controllo dei
comportamenti.
In questa prospettiva, i
minori accolti saranno accompagnati alla elaborazione delle seguenti
regole:
a. rispetto delle persone e delle cose che lo circondano;
b. partecipazione alla vita comune;
c. esecuzione dei propri impegni personali.
Ciò vuol dire che, oltre
ciò che verrà disposto specificamente nei Progetti Educativi
Individualizzati, concretamente, per tutti:
1. è assolutamente vietata e aborrita la violenza e il danneggiamento
volontario delle cose;
2. è condizione imprescindibile per la permanenza nella Casa Famiglia la
partecipazione agli impegni e alle attività della vita in comune;
3. è, altresì, inderogabile l’esecuzione dei propri impegni personali
stabiliti nel proprio Progetto Educativo Individualizzato.
5. Utilizzo di arredi e suppellettili personali.
Ai minori accolti sarà
garantito l’utilizzo di arredi e di suppellettili personali, significativi
dal punto di vista affettivo e storico per la persona, che potranno essere
utilizzati secondo modalità e limiti determinati dagli effettivi spazi
disponibili a ciascun minore. In ogni caso questi arredi e suppellettili
non potranno essere sostitutivi degli arredi e dei suppellettili messi a
disposizione dalla Casa Famiglia e non dovranno presentare rischi per
l’incolumità del minore stesso, come per le altre persone e per
l’abitazione.
6. Modalità di accesso di soggetti esterni alla struttura (parenti,
volontari, ecc.)
I parenti dei minori
accolti potranno accedere alla Casa Famiglia, secondo quanto stabilito nel
Progetto Educativo Individuale, previa autorizzazione del Servizio minori
e/o dell’autorità competente, in accordo con i coniugi conduttori della
Casa Famiglia, a seguito di appuntamento e, di norma, nei pomeriggi dei
giorni festivi.
I volontari e/o altro
personale in servizio civile volontario o con qualsiasi altra forma di
collaborazione, potrà accedere alla Casa Famiglia secondo quanto
concordato con il coordinatore delle attività e a seguito di una
formazione interna specifica messa a punto di comune accordo con lo stesso
coordinatore.
7. Contributi economici
A fronte dei servizi, delle
attività e delle prestazioni sopra indicate è richiesto un contributo
economico al Servizio Sociale o all’Ente che provvede al pagamento. Tale
contributo è stabilito all’atto della stipula della Convenzione in retta
giornaliera e subisce nel tempo gli adeguamenti in funzione degli aumenti
del costo della vita
La retta giornaliera, è da
intendersi forfetariamente relativa a tutte le spese di mantenimento
quotidiane e ordinarie, coerenti con la vita della Casa Famiglia, compresi
gli abbigliamenti, materiali ludici ed educativi, beni personali ed
eventuali farmaci necessari alle normali malattie.
8. Attività e servizi garantiti a richiesta non ricompresi nella retta.
Nell’eventualità si
rendessero necessarie altre spese straordinarie in relazione ad
avvenimenti non coerenti con la vita della Casa Famiglia, non programmate
ne previste, o interventi, terapie e/o trattamenti specialistici, protesi,
attrezzi speciali, spese legali, ecc.; queste spese potranno essere
anticipate dalla Casa Famiglia, previa autorizzazione del Servizio Sociale
o Ente inviante e corrispettivo rimborso a fronte di note giustificative. |