




 |
il
5 per mille
Anche quest'anno sarà possibile (art. 1, comma 337 e segg. Legge
266/05) destinare il 5 per mille del gettito IRPEF a sostegno
dell’impegno sociale, secondo un meccanismo analogo a quello da tempo
operativo per la scelta dell’8 per mille da destinare alle varie
confessioni religiose.
La
nostra Associazione è tra i possibili beneficiari del 5 per mille in
quanto è stata iscritta negli appositi elenchi stilati dall’Agenzia
delle Entrate.
La
nuova norma sul 5 per mille, che non si sostituisce all'8 per mille, ma si
affianca ad essa, permette, per decisione del
contribuente, di destinare questa quota ad una Onlus
(Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale) che ne abbia diritto
come la nostra.
Mentre
l'8 per mille, però, si determina sull'intero ammontare Irpef, le
indicazioni dei contribuenti incidono solo sulla suddivisione, mentre il
totale da suddividere non muta. Per il 5 per mille, il totale dipende
dalla decisione dei contribuenti e quindi la mancata scelta ne diminuisce
la quota complessiva. In entrambi i casi, che si fornisca o no
l'indicazione, nulla cambia per il
contribuente, ne' in aggiunta ne' in sottrazione alla cifra
"dovuta" al fisco. Mentre molto cambia per lo sviluppo dei
progetti della nostra Associazione a cui verrebbe meno questo sostegno.
E'
possibile dunque sostenere la nostra Associazione anche in questa forma
per chi compila il modello 730 o il modello Unico compilando la scheda per
la destinazione del 5 per mille:
-
immettendo
i propri dati anagrafici e il proprio codice fiscale;
-
firmando
nel riquadro indicato come "sostegno del volontariato,
delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale..."
(il primo a sinistra dei quattro che si trovano nella dichiarazione);
-
indicando
in quel riquadro il codice fiscale della nostra Associazione:
910
302 503 43
I
titolari di un solo reddito da lavoro dipendente o di una pensione che non
devono presentare la dichiarazione dei redditi possono consegnare la
scheda (come si fa anche per l'8 per mille) in busta chiusa a un ufficio
postale, a uno sportello bancario o a un intermediario abilitato alla
trasmissione telematica (CAF, commercialisti ecc.). |
 |